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Lunedì 21 Giugno 2010 06:59 |
Il tecnico delle campionesse venete presenta la Final Eight Femminile per lo Scudetto, analizza il primo incontro con le padrone di casa e presenta le ambizioni della matricola vicentina
Cornedo (Vi) – E’ al suo primo anno sulla panchina dell’Euro-Cart Cornedo, e al primo colpo è riuscito a centrare il titolo regionale. Roberto Quaranta, il tecnico padovano chiamato in estate dalla società per mantenere in alto la squadra bluamaranto, è riuscito nel compito più difficile, quello cioè di sbaragliare una nutrita concorrenza e di salire sul gradino più alto del podio regionale.
Un’annata storica, da incorniciare per questo gruppo eccezionale che non finisce mai di stupire. Con Quaranta abbiamo tracciato un’analisi del momento attraversato dalle sue ragazze, puntando il mirino sulla Final Eight che a breve vedrà le vicentine confrontarsi con le migliori squadre d’Italia a caccia dello Scudetto.
Mister Quaranta, in che condizioni si presenta l'Euro-Cart Cornedo a questo evento? “L'Euro-Cart Cornedo si presenta con grande entusiasmo a quello che è l'appuntamento più importante della stagione consapevole dei propri mezzi e con l'entusiasmo di chi durante la stagione ha lavorato per raggiungere questo obbiettivo che non è frutto di casualità ma di un programma societario e tecnico ben preciso”.
Quali saranno le caratteristiche di squadra su cui farete maggiore affidamento per ben figurare nella competizione? “La forza della nostra squadra è la capacità di cambiare modulo e sistema di gioco durante la gara,non siamo condizionati da alcun vincolo per cui le nostre qualità restano invariate senza scadimento nel gioco. La rosa ristretta e la grande disponibilità delle ragazze ha cementato uno spirito di gruppo forte in grado di superare qualsiasi situazione sportiva negativa”.
Che emozioni si provano a vivere per la prima volta una Final Eight? “Le emozioni sono quelle che ogni evento del genere trasmette, cioè grande soddisfazione,vero anche che molte delle nostre atlete hanno già vissuto queste esperienze per cui non ci sarà emozione ma grande determinazione e volontà di fare bene”.
Da matricola con che ambizioni vi presenterete in campo a Cercola? “Le ambizioni sono di raccogliere il massimo, consapevoli che in gara unica ogni risultato è possibile e che lo stesso è pure dipendente da fattori esterni e non prettamente sportivi”.
Il primo avversario sarà l'Isef padrone di casa. Cosa conoscete della squadra campana e quali pensate saranno le principali insidie di questa partita? “L'Isef, che rispettiamo come ogni altra presente a Napoli, è squadra fisica,tecnica, che giocando in casa ha la pressione di raggiungere il massimo obbiettivo: le insidie sono quelle date dalle indubbie qualità delle atlete e quelle dipendenti da fattori esterni extrasportivi, ma conto che le nostre ragazze tutte esperte di tali manifestazioni sappiano superarle. In gara unica ogni risultato è possibile e non sono tanto sprovveduto da credere che esistano partite facili dall'esito scontato, partecipare a questo che è l'evento più importante della stagione sportiva ci permetterà di confrontarci con realtà magari sconosciute ma che meritano sempre il giusto rispetto”.
Nicola Ciatti Responsabile Comunicazione Euro-Cart Cornedo www.cornedocalcioa5.com |