In un Paladegasperi vestito a festa i ragazzi di Stefani sfiorano la grande “remontada” contro il Bresso, vincono per 6-3 e finiscono con il caldo abbraccio di un pubblico che mai come quest’anno ha saputo essere il sesto uomo in campo per questi ragazzi
Cornedo – Non basterebbe un libro per poter descrivere le emozioni che la Star Deco Cornedo ha saputo regalare quest’anno ai suoi tifosi. Ed emozioni vietate ai deboli di cuore non sono mancate nemmeno nella finale di ritorno dei play off di Serie C1, coi bluamaranto che erano chiamati alla “mission impossibile” di recuperare sei gol al Bresso.
Ebbene la squadra di Stefani non ce l’ha fatta a completare la “remontada”, ma davvero ci ha provato con tutte le energie residue di una stagione vissuta da protagonista assoluta nel panorama regionale prima e nazionale poi. Quando a fine partita un palazzetto intero si alza in piedi per applaudire i propri beniamini nonostante il risultato non basti per volare in Serie B, vuol dire davvero che questi ragazzi hanno dato tutto quello che avevano in corpo e soprattutto hanno onorato come meglio non avrebbero potuto la maglia bluamaranto. E’ finita con un’apoteosi nonostante la sconfitta, a conferma di quanto questo gruppo ha saputo trasmettere alla gente di Cornedo in questi mesi.
Nel primo tempo pronti via e Skurko viene subito fermato dal palo. E’ tutto Cornedo come da copione, col Bresso che si limita a difendere il suo cospicuo vantaggio. Gancitano, al rientro, rappresenta un’apprensione costante per la difesa lombarda, creando almeno una decina di palle gol sulle quali però il portiere ospite Sellini si conferma davvero estremo difensore di livello assoluto. Non mancano le occasioni nemmeno per D’Alessandro e un immenso Ognjen Kokorovic, mentre Savegnago si vede ipnotizzare da Sellini per due volte nel giro di pochi minuti. Anche Dall’Osto è pericoloso per due volte, e Gancitano vede fermarsi sulla barriera un calcio di punizione da posizione favorevole. Un episodio chiave della partita capita al minuto 25’, quando Skurko cerca di battere velocemente una punizione, gli arbitri la fanno ribattere chiedendo distanza e fischio, l’uruguayano protesta vivacemente e viene espulso. Pur in inferiorità numerica, Gancitano si crea una bella occasione con una girata al limite dell’area. Alla prima occasione utile, però, il Bresso passa in superiorità numerica, con Dellon che si libera bene in area e batte Urbani da due passi. Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro, però, che il Cornedo pareggia con Ognjen Kokorovic, abile a liberarsi in area e a mettere il pallone sotto l’incrocio dei pali.
Pronti via e nella ripresa il copione non cambia, col Cornedo che prende d’assalto il Bresso con la botta ravvicinata di Gancitano prima e con il gol di Savegnago da due passi poi quando sul cronometro sono passati nemmeno 120 secondi. E’ ancora tutto Cornedo, con la pressione offensiva di Ognjen e Stefan Kokorovic, Bruttomesso e D’Alessandro, con Urbani che risponde da campione al tentativo di Dellon e con il palo di Gancitano a portiere battuto. Dal 18’ il Cornedo si gioca la carta di Ognjen Kokorovic come portiere di movimento, ma dopo pochi secondi in un’azione abbastanza fortuita Farina trova il gol del pareggio. Il Cornedo non molla, e dopo trenta secondi è di nuovo avanti con Gancitano che sfrutta al meglio un invito di D’Alessandro e insacca da due passi. Savegnago per due volte viene fermato da Sellini; chi non sbaglia è invece Mezzani, che in pallonetto di fatto chiude la partita a sette minuti dalla fine. Il cuore del Cornedo, però, è immenso, e con Stefan Kokorovic nel giro di trenta secondi trova due gol che indirizzano il match verso il successo, sebbene amaro, dei vicentini. Prima della fine espulso anche Ramada per un gesto di reazione arrivato però al termine di una costante provocazione portata avanti dalla squadra avversaria e non sanzionata. Nei minuti di recupero, infine, capitan D’Alessandro chiude i conti appoggiando in rete da due passi per il 6-3 finale.
Finisce dunque con una vittoria meritatissima che conferma l’unione, la compattezza e la grande forza di questo gruppo che non finisce mai di stupire e che non si arrende mai. Peccato solo che a rovinare una giornata di festa ci abbia messo del suo la squadra avversaria con un atteggiamento di costante provocazione, anche a fine partita. Non è riuscita la “remontada”, è vero, ma vogliamo stringere in un grande abbraccio ogni singolo giocatore, ogni tecnico e ogni dirigente, ma un abbraccio speciale va a mister Stefani, il condottiero che al primo anno in bluamaranto ha portato il Cornedo ad un passo dal sogno!
Star Deco Cornedo - PCG Bresso 6-3 Star Deco Cornedo: Urbani, Bruttomesso, Gancitano, Stefan Kokorovic, Collins, Savegnago, Dall’Osto, Ognjen Kokorovic, Ramada, D’Alessandro, Skurko, Bertinato. All Stefani PCG Bresso: Bellini, Dellon, Bianchi, Farina, Mezzani, Porta, Povia, Cerizza, Bellasio, Villa, Sarcinelli. All Alessio Bianchi Arbitri: Sabatini Andrea di Bologna – Mezzadri Stefano di Parma Reti: pt 28’ Dellon, 28’30 Ognjen Kokorovic. St 2’30 Savegnago, 19’ Farina, 19’30 Gancitano, 23’ Mezzani, 26’, 27’ Stefan Kokorovic, 32’ D’Alessandro Espulsi: pt 25’ Skurko per proteste (doppia ammonizione), st 24’ Masiero (dirigente accompagnatore) dalla panchina per proteste, 29’ Ramada per fallo di reazione. Ammoniti: pt 27’ Bellasio, 31’ D’Alessandro Nicola Ciatti Responsabile Comunicazione Star Deco Cornedo www.cornedocalcioa5.com