In una partita ricca di ribaltamenti di fronte, gol ed emozioni forti, i bluamaranto devono recitare il mea culpa per aver buttato al vento l’ennesima occasione per avvicinare i piani alti della classifica. La sosta arriva a puntino per ricaricare le pile e riordinare le idee
Cornedo – Niente da fare, il Real Cornedo non ne vuol proprio sapere di cambiare passo e di riprendere la scalata ai piani alti della classifica, obiettivo dichiarato dalla società ad inizio stagione. I ragazzi di Stefani, infatti, hanno perso per 7-6 al Paladegasperi la maratona contro il Cadoneghe e devono recitare il mea culpa per aver gettato al vento la possibilità di portare a casa punti importanti per il morale e per la classifica dopo il ko di Cornuda.
Coi padovani è stata partita vietata ai deboli di cuore, dove non è mancato nulla: tanti gol, tante emozioni, un agonismo forse eccessivo, e un arbitraggio decisamente discutibile. Tant’è però che alla fine i tre punti li incamera il Cadoneghe, che si dimostra più smaliziato e capace di sfruttare al meglio tutti gli episodi a suo favore.
Pronti via e nel Cornedo che deve rinunciare a Volpini, Crepaldi e Federico Cracco è Urbani a dover chiudere sull’ottimo avvio degli ospiti con Baldan. Alza la pressione il Cornedo e Bargellini chiude su Stefan e Ognjen Kokorovic. Dopo un’occasione per Mingatti, sblocca il risultato il Cadoneghe con Baldan in contropiede. Il pareggio arriva quattro minuti dopo con Gancitano che prima prova a fare velo sul tiro cross di un compagno, e poi insacca sulla respinta del portiere. Il risultato è ribaltato al 19’ con Peron che lancia una sassata sotto l’incrocio su punizione. Quando cala il ritmo il Cornedo subisce due gol nel giro di pochi minuti con Magon che prima finalizza una bella triangolazione, e poi approfitta di una dormita generale sugli sviluppi di una punizione battuta velocemente. Nel finale due tentativi di Ognjen Kokorovic e Gancitano fanno da preludio al pari di Peron che scarica in porta un pallone dal limite dell’area. A pochi secondi dallo scadere poi palo pieno colpito da Gancitano su perfetta girata al limite dell’area.
La ripresa si apre col bomber siciliano subito protagonista di una discesa conclusa in rete dopo nemmeno trenta secondi dal fischio d’inizio. Ma il vantaggio dura poco, perché Mingatti realizza sul secondo palo approfittando di un Bargellini che esce dall’area, porta palla per tutto il terreno di gioco indisturbato e serve al compagno un pallone che chiede solo di essere spinto in rete. La partita è emozionante, ma anche molto nervosa, con alcune scorrettezze non rilevate dai direttori di gara. Al 13’ Stefan Kokorovic si inventa una giocata circense sull’out di sinistra per la rete del 5-4, ma pochi istanti dopo si fa espellere in modo molto ingenuo per somma di ammonizioni. In inferiorità numerica arriva immediato il pari padovano ancora con Magon. Il Cadoneghe, poi, rischia sull’incursione di Giordano, ma non sbaglia con Carraro in contropiede per il nuovo vantaggio. Lo stesso Carraro, però, pochi minuti dopo sarà espulso per somma di ammonizioni, e il Cornedo con l’uomo in più trova il pari del 6-6 con Gancitano sotto misura. Ma non è finita, perché il Cornedo commette tre ingenuità nel finale, prima regalando letteralmente due tiri liberi agli avversari che però Urbani riesce a neutralizzare, e poi lasciando liberissimo Mingatti di colpire con un puntone che all’ultimo respiro finisce all’incrocio dei pali per la gioia degli ospiti che così portano a casa l’intera posta in palio.
Per il Cornedo si tratta della seconda sconfitta consecutiva, la quinta complessiva, obiettivamente un dato che in nove giornate non permette per ora alla squadra di pensare in grande. Servirà invertire la tendenza quanto prima per riassestare una classifica che nelle ultime settimane è cambiata notevolmente. Adesso turno di sosta, un riposo che cade a fagiolo per permettere alla squadra di riordinare le idee e di ricaricare le batterie, perché al ritorno in campo ci sarà una partita da brividi contro il quotato Zanè Vicenza venerdì 19 novembre alle 21.30 al Paladegasperi.
Il tabellino Real Cornedo – Real Cadoneghe 6-7 Real Cornedo: Urbani, Bruttomesso, Giordano, Gancitano, Stefan Kokorovic, Sbicego, Savegnago, Gonzato, Ognjen Kokorovic, Campanaro, Cracco Davide, Peron. All Stefani Real Cadoneghe: Pastore, Mingatti, Magon, Badia, Berton, Dengo, Baldan, Daniele, Peraro, Varotto, Carraro, Bargellini. All Bargellini Arbitri: Lazzeri di Mestre e Cal di Conegliano Reti: pt 11’ Baldan, 15’ Gancitano, 19’ Peron, 23’ Magon, 25’ Magon, 29’ Peron. St 1’ Gancitano, 3’ Mingatti, 13’ Stefan Kokorovic 16’ Magon, 20’ Carraro, 28’ Gancitano, 31’ Mingatti Tiri liberi: 0/0; 0/2. Espulsi: st 13’30 Stefan Kokorovic, 27’ Carraro. Ammoniti: Bargellini, Stefan Kokorovic, Carraro, Daniele, Baldan.
Nicola Ciatti Responsabile Comunicazione Real Cornedo www.cornedocalcioa5.com